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Si tratta di un'associazione di spirito internazionale,
creata nei primi anni 90' per intervento di un gruppo di sarti con
lo stesso obiettivo: fondare la Camera Europea dell'Alta Sartoria.
Essa riunisce i migliori e più conosciuti sarti d'Europa, in
previsione dei nuovi sviluppi del mercato e delle nuove prospettive
aperte dall'Unione Europea.
Penso che con l'avvento dell'Europa Unita il nostro lavoro abbia bisogno
di un rilancio organizzativo e di immagine, di un profìquo
scambio di esperienze tra i maestri sarti europei, di una formazione
professionale per le future generazioni sartoriali e di una capacità
organizzativa tale da soddisfare un mercato sempre più bisognoso
di "su misura" di qualità, dopo le frequenti cadute
di stile che caratterizzano le passerelle del prèt-à-porter.
Per raggiungere questi obiettivi la Camera Europea dell'Alta Sartoria
già si è mossa stipulando un contratto con il capo redattore
della rivista "Monsieur" per un uscita mensile di due pagine
di redazionale improntate,ogni volta,su un maestro sarto diverso,
purché membro dell'associazione, su i tessuti utilizzati in
sartoria, sulla lavorazione di qualità e su quel "quid"
che rende abissale la differenza tra confezione e su misura.
La Camera ha poi in progetto alcune azioni che reputa realmente efficaci
sia per quanto concerne limmagine e la comunicazione che per
quanto relativo alla formazione di manodopera qualificata. |
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